
Originariamente l’abitato era limitato all’acropoli -
cioè alla zona nord- e compresa tra Cattedrale,
Porta Tufoli e Piazza Dante e
Piazza Dante - e difeso parzialmente da mura in opus quasi
quadratum. Sotto la dominazione romana l’assetto urbanistico
della città muta sensibilmente, a cominciare dalle modificazioni
alla cinta muraria. L’abitato arcaico si espande protetto dalla
cinta di mura cosiddette serviane, realizzate con blocchi di pietra
disposti in file alternate per testa e taglio e risalenti agli inizi
del III secolo a.C.
La maggior parte della cinta muraria è andata soggetta a rifacimenti
e restauri nel corso del primo millennio d.C; ma il rimaneggiamento
più consistente venne effettuato nel XVI secolo.
Ultima modifica: Agosto, 1997 - ver. 2.11